Nella foresta
Camille Gauthier
Alessandro Ceretto, Alberto Farinasso, Joseph Nicastro
Maurizio Gily, Joseph Nicastro
Visita al deposito del legno in stagionatura di Chassin
Joseph Nicastro, Stéphane Chassin, Jean Marc Vincent, Florian Chassin, Camille Gauthier
Vincent Grosjean, Luca D’Attoma
Barrique Chassin Montrachet
Stéphanie Amiot, Stéphane Chassin

Tracciabilità dei legni, taglio di querce nella
foresta di St. Palais, dimostrazione di tostatura e degustazione a Chassagnes-Montrachet


Il 4 e 5 febbraio 2011, la merandrie Camille Gauthier ha ricevuto, a Méry-es-Bois nella provincia del Cher, alcuni produttori di vini, tra cui alcuni tra i più famosi. Stéphane Chassin della tonnellerie Chassin a Rully in Borgogna ha dato l'opportunità di partecipare a questa giornata ai suoi clienti borgognoni e Joseph Nicastro, agente di Chassin per l'Italia, ha organizzato la visita di giornalisti e di produttori italiani della Valle d' Aosta, delle Langhe, della Toscana e della Valpolicella. Sono stati invitati da Ludovico Gauthier ad assistere ad un taglio di querce in un bell'appezza-mento nella foresta di St. Palais. L'indomani, Stéphane Chassin li ha invitati ad una dimostrazione di tostatura, seguìta da una degustazione dalle botti del prestigioso vino di Chassages-Montrachet.

L'ONF ha partecipato a questa giornata a Méry-es-Bois con la presenza di Mr. Samuel Autissier che ha trasmesso ai produttori la sua conoscenza sulle querce e la gestione delle foreste. Così, questa visita, soprattutto per i nostri amici produttori italiani, si è trasformata in un vero e proprio corso di formazione.

Camille, Ludovic e Nathalie Gauthier hanno spiegato anche la politica di acquisto e di approvvigionamento e come si effettua la valutazione e la scelta dei tronchi di quercia. Le persone presenti hanno potuto scoprire così una parte poco conosciuta dell'attività di questa filiera. Poi nella foresta di St. Palais, i produttori hanno assistito alla rimondatura, operazione che consiste nel tagliare i rami della quercia, all'abbattimento ed allo sbarco, operazione con la quale viene portato via il tronco. Tutti i produttori sono rimasti impressionati dal lavoro del rimondatore, vero funambolo, così come dal rumore che produce dopo l’abbattimento la quercia quando tocca il suolo.

Uno spuntino con le bevande fornite da questi prestigiosi produttori è stata offerta nella foresta.

Questa giornata è proseguita con la visita dello stoccaggio delle doghe di quercia dove Nathalie Gauthier ha portato a conoscenza di tutti ciò che è la tracciabilità del legname da Camille Gauthier. La giornata si è conclusa con la visita al deposito del legno in stagionatura di Chassin che si trova sul posto.

L'indomani Stéphane Chassin ha organizzato una dimostrazione della sua tostatura su legni di origini differenti.

I produttori presenti hanno potuto constatare che per ottenere delle tali differenze di profumi e di aromi sulle diverse tipologie di legno, siano necessari una grandissima esperienza e molto tempo. Hanno potuto verificare anche come questo modo di procedere valorizzi ed esalti il lavoro del mérandier.

Una degustazione da barrique con il prestigioso Chassagne-Montrachet è stata organizzata poi alla Domaine Amiot da Mr. Thierry Amiot con lo scopo di dimostrare che tutta la destrezza fornita da questa filiera deve essere seguita commercialmente in modo rigoroso per ottenere sempre le migliori combinazioni tra i vini e le origini del legno. Missione di persona da Stéphane Chassin e suo figlio Florian Chassin per la Borgogna e per i nostri amici produttori italiani da Joseph Nicastro.

Francia: un tesoro di legno

Mille Vigne, aprile 2011
> Francia: un tesoro di legno (italiano)